La notizia che è stata rivelata in questi giorni è stata una vera e propria bomba che manco io me l’aspettavo che uscisse ora, nonostante era ciò che aspettavo da tempo. Sono contenta che ogni tanto i miei calcoli non combaciano con i dati reali, soprattutto quando è qualcosa che mi interessa e si muove nella mia direzione.
Ma prima di andare oltre, voglio fare un ritorno indietro al passato, soprattutto per quelle persone che non realizzano che tutto sta combaciando con Un Nuovo Finale di Naruto.
Kishimoto non voleva più disegnare Naruto.
Un dettaglio che a molti sfugge è quello del fatto che dopo Gaiden e Boruto, Kishimoto non ha voluto più avere a che fare con Naruto. Non voleva più disegnare. Non voleva più metterci mano.
Lo disse in ben due occasioni, nel Luglio del 2015;

- Durante lo Stage Meeting per il nuovo film, nel quale la doppiatrice Sanpei chiese se ci sarebbe stato un sequel: (click here for the original source)
「無理です……。もう、もう休ませてください(笑)」
“Impossibile(che ci sarà). Adesso per favore lasciatemi riposare (ride)”

- E anche all’interno dello Shonen Jump in cui mostra la sua improvvisa incapacità di fare qualcosa di migliore di ciò che ha fatto per Boruto. Mostrando quindi la decisione di mettere un limite.
“最後に一言・・・これ以上のものはもう僕には描けません”
“Come ultima cosa, non sono più in grado di disegnare qualcosa che vada oltre a questo“
1) Grido di Disperazione
Kishimoto ha avuto un forte rigetto per Naruto dal quel Finale, ed è la ragione per cui ha lasciato fare tutto il resto a Mikio Ikemoto e al suo Team. Questa sua scelta è stata molto stabile e coerente nel corso degli anni.
Però poi ha voluto fare il suo ritorno con un nuovo manga “Samurai 8”. Voleva qualcosa di nuovo e diverso, voleva ricominciare da capo. Fu in quella occasione che quel suo lungo silenzio in realtà nascondeva un’assordante rumore. Perché anche se il tempo era passato, anche se lui non voleva più disegnare Naruto…c’era nella sua bocca ancora l’amaro di quel Finale che non era andato come voleva lui.
Questo lo possiamo tranquillamente cogliere dal messaggio promozionale per Samurai 8, dove si mostra molto intenso quando dice che vuole superare Naruto. E lo si capisce dall’uso dei kanji della parola stessa: 必死 hisshi ovvero “cuore e morte. “. La morte del cuore.
Per favore ascoltate ll grido della mia anima alla fine. Disperatamente, lo farò più divertente di NARUTO
– Masashi Kishimoto
Potete trovare l'altro articolo dove lo menziono Cliccando qui’)
2) Senso di Rivalsa
Come lo possiamo notare dal suo senso di rivalsa nei confronti della Shueisha, apparsa sempre in un’intervista del Maggio 2019 in cui si attacca ad un premio negato. Quando quello è un modo passivo per dire “Non ho accettato cosa hai fatto al mio vero primo lavoro: NARUTO”
僕が初めて集英社に投稿した作品は侍マンガだったんですけど、賞に引っかからなかったのでそのリベンジ的な意味合いもちょっとありますね(笑)
Il (mio) primo lavoro che ho pubblicato alla Shueisha è stato sui Samurai, ma non ho ottenuto il premio, quindi (ora) ho un po’ quel bisogno di vendicarmi (ride).
(Articolo intero su natalie.mu . clicca qui)
3) SAMURAI 8 era il continuo di NARUTO
Ma lo possiamo anche notare dalle prime pagine dell’opera che ricordano molto quelle di Naruto e fa comprendere che Samurai 8 è stato concepito per essere il seguito di Naruto. Nella sua testa, quella di Kishimoto, il solo modo per cambiare Naruto era creare un nuovo manga e cercare di aggiustare le cose da lì.
La sua disperazione, l’ha portato a pensare di riuscire a cambiare il suo prima manga con un nuovo manga e anche di poterlo superare. E’ andato avanti per un anno con quell’idea surreale…quel distacco dalla realtà.
CAMBIO DI PROGRAMMA
Ed è proprio in quell’anno che qualcosa deve essere successo. I fan che non hanno capito nulla di Kishimoto, sono convinti che Samurai 8 ha smesso di essere serializzato perché era un fallimento, perché non vendeva…No, non ha smesso perché Samurai 8 non vendeva, perché se così fosse anche Boruto avrebbe dovuto stopparsi in pochi anni e invece continua senza freni anche con poche visualizzazioni. E comunque non era in una situazione così tragica da essere fermata.
C’è un’altra ragione che non è stata rivelata pubblicamente. E possiamo intuirlo nella decisione di fermare Samurai 8 nel giro di 1 anno e a distanza di pochi mesi da quella scelta, decidere di tornare a lavorare Boruto.

Quel ritorno nella lavorazione era solo per rovinare Boruto dall’interno. E nel giro di poco tempo, 2023, con la scusa del sondaggio mondiale del personaggio preferito, decide proprio di fare un ulteriore ritorno con l’opera originale. E scrive e disegna un capitolo incentrato su Minato e Kushina, affermando che ci sarebbe stata una seconda possibilità.
SHADOW RISING è la luce in fondo al Tunnel !

Praticamente Kishimoto è passato dal “Lasciatemi riposare” a “Riprendiamo da dove abbiamo lasciato”. Sì, perché SHADOW RISING, il nuovo manga incentrato su Naruto tratterà proprio il tema che avrebbe dovuto trattare tra il 2014-2015. Riprenderà il capitolo 699, riprenderà l’ultimo capitolo prima che uscisse THE LAST e BORUTO. Darà indizi, spiegazioni, e aprirà nuovi quesiti e scenari…
Dovremo ancora affrontare quel mondo alternativo, che ci ha intrappolati per 12 anni…ma solo affrontandolo, riusciremo ad uscirne!!!
>>Font SHADOW RISING simile a THE LAST.
Per il nuovo lavoro pare non sia stato usato il Font Ufficiale di Naruto, ma quello di THE LAST. Pare anche il nuovo Live Action abbia un font simile. Questo è un dettaglio in più per far intendere che si parlerà ancora di un mondo distaccato dall’opera originale. Con la sola differenza che non sarà più Ikemoto a trattarlo, ma Kishimoto stesso!!!
